Il giardino dell’ Amore(27ruedefleurus)

5

La collezione “Giardino dell’ amore” di Fall Mokodu si compone di un
a serie di opere nelle quali si compie uno spostamento dell’attenzione verso l’interiorità: protagonista assolute sono figure umane che emanano fascino e potenza in un’ atmosfera mistica, simbolica, orientaleggiante e arcaica.

I monumentali personaggi dei dipinti sono rigorosamente distribuiti in una posizione predominante della tela la cui superficie sembra essere nettamente divisa tra un primo piano in cui le figure si fondono e un secondo che diventa la scena di un teatro. Ad esibirsi è l’ amore.

L’impostazione delle figure è calzante e sinuosa, unitamente all’uso di un colore intenso e potente che trasfigura visionariamente l’anatomia dei corpi dal fondo in senso fantastico o simbolico, si palesa l’aspirazione ad una pittura monumentale.

Il lavoro di composizione cromatica dell’ artista si dimostra decisamente con l’impiego di tinte calde e vibranti: il colore si apre alla libera espressione delle emozioni con l’ utilizzo di campiture
brillanti, si manifesta l’aspirazione a una sua definitiva autonomia espressiva. Egli crea delle opere in cui il ritmo delle linee e dei colori, indifferente alla rappresentazione mimetica del reale, agisce in totale autonomia relazionandosi non più con l’espressività del soggetto ma con la forma.

La semplificazione geometrica e l’autonomia non imitativa del disegno e del colore evocano il valore sacrale di immagini arcaiche che si ergono in modo statuario, l’ uso diretto del colore sembra prescindere da qualsiasi disegno di contorno.
Le composizioni sono caratterizzate, quindi, dalla supremazia del colore che costruisce e delimita ogni figura e dal suo carattere antinaturalistico, invasivo ed emotivo che satura i dipinti di una carica sensuale ed esplosiva.

Mokodu coniuga la dialettica dei ritmi lineari e delle superfici piatte e colorate dell’arte esotica con un equilibrio ed un rigore costruttivo ma applica anche una progressiva riduzione della sintassi pittorica ai suoi valori elementari: linea, colori e superficie.
Per fare ciò utilizza materiali di reimpiego e olio misto ad acrilico che adagiati sulla tela creano un tripudio di forme e colori che celebrano il mito dell’amore, esaltandone l’ erotismo e la misteriosa sensualità accentuata da un uso vigoroso del rosso.

L’ artista non rinuncia all’organicità della forma, sviluppa una visione personale del soggetto nel considerarlo nelle relazioni con il mondo esterno che lo contiene attraverso un personale uso del colore.

Le figure umane sono costruite con un disegnoimageessenziale fatto di linee purissime, leggere, che traduce ogni sensazione dell’amore in un Eden mistico e dai colori dell’ oro.(per vedere di pui)

 

Laisser un commentaire

Votre adresse de messagerie ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *

Aller à la barre d’outils